Accademia Su Stentu alle prese con la corazzata Palestrina

La sconfitta patita sabato scorso all’overtime in quel di Catanzaro grida ancora vendetta. Il Su Stentu, in controllo per larghi frangenti del match, ha pressochè gettato alle ortiche la quarta vittoria esterna in stagione con un passaggio a vuoto nel finale di gara, che ha permesso a Morici e compagni di mettere la freccia e sorpassare nonostante il canestro sulla sirena di Vanuzzo, nato dalla perfetta esecuzione di una rimessa disegnata sulla lavagnetta di coach Caboni.

La voglia di rivalsa, a questo punto, è tanta, ma il calendario non è un buon alleato dei biancoblu, che sabato pomeriggio dovranno ricevere la visita di una delle formazioni più accreditate per la promozione in Serie A2: la Pallacanestro Palestrina, attualmente terza alle spalle del duo di testa Luiss-Barcellona. Proprio contro la formazione siciliana la compagine guidata in panchina dall’ex bandiera teramana Gianluca Lulli ha accusato una pesante battuta d’arresto nell’ultimo turno, interrompendo così quella striscia di 6 successi consecutivi inaugurata subito dopo la sconfitta dell’esordio contro Scauri. Il roster prenestino è composto in larga parte da giocatori esperti e vincenti, a cominciare da Barsanti e Visnjic, che nella scorsa stagione sono stati grandi protagonisti della scalata di Napoli verso l’A2. Senza dimenticare, ovviamente, il pivot Paesano, che il secondo gradino del basket nazionale lo ha conquistato invece in quel di Montegranaro.

La sfida si preannuncia particolarmente complicata. Sia per la caratura dell’avversario che per l’assenza di una pedina chiave come Trionfo, squalificato per qualche protesta di troppo nel post partita di Catanzaro. E proprio dal match in terra calabrese parte l’analisi del tecnico dei cagliaritani Beppe Caboni: “Ci siamo trovati di fronte una squadra giovane e dotata di grande atletismo. Abbiamo giocato bene per buona parte della gara, ma poi tutto è stato vanificato da un calo di lucidità nel finale. Peccato, perché la sensazione è quella di aver sprecato una buona occasione, non cogliendo due punti che erano alla nostra portata”. La spazio per le recriminazioni, però, è esaurito da tempo, e l’unico pensiero del coach dei Pirates è mettere i bastoni tra le ruote alla corazzata arancioverde: “Barsanti e Visnjic non hanno bisogno di presentazioni, così come del resto Alessandri, Rossi, Paesano, Gatti e tanti altri giocatori del loro roster. Con degli interpreti di questo tipo non possono che essere pericolosi sia sul perimetro che nel pitturato. Inoltre saranno arrabbiati per la sconfitta contro una diretta concorrente come Barcellona, e arriveranno a Cagliari vogliosi di tornare subito al successo. Insomma, abbiamo le “mani piene” come si dice in questi casi, e per cercare di impensierirli non possiamo prescindere dall’aggressività. Dal punto di vista tattico, invece, sarà importante disinnescare gli uno contro uno degli esterni e contenere in qualche modo la fisicità di Visnjic”.

Quella di sabato sarà una gara particolare anche dal punto di vista dell’ambientazione: non si giocherà, infatti, al PalaPirastu, bensì al PalaCUS di via Is Mirrionis: “Non credo che il cambio di campo potrà in qualche modo influire sulla nostra prestazione – aggiunge Caboni – sono sicuro che i nostri tifosi si faranno sentire come sempre, e in questa gara li potremo avere anche leggermente più vicini a noi”.

Palla a due sabato 18 novembre alle 16 al PalaCUS di via Is Mirrionis a Cagliari. Gli arbitri designati sono Marcello Martinelli di Brescia e Matteo Sironi di Sesto San Giovanni (MI). La gara verrà ripresa dalle telecamere di Directa Sport e sarà trasmessa, a partire da lunedì, sul sito www.directasport.it.

Agenzia Uffici Stampa DirectaSport

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