Più che uno sponsor: Fotodinamico e la filosofia Accademia Basket

Non solo uno sponsor, ma molto, molto di più. Da quasi un anno a questa parte Fotodinamico, azienda leader a livello nazionale nel settore delle energie rinnovabili, ha scelto di diventare il primo sostenitore della filosofia Accademia Basket, improntata sulla valorizzazione dei giovani e sulla promozione dello sport come aggregatore sociale.

In estate il sodalizio presieduto da Riccardo Fiorelli è ripartito ponendo basi ben diverse rispetto al passato. Il fulcro dell’attività è ora rappresentato da un settore giovanile in grande crescita, sia in termini numerici che qualitativi. Ed è proprio questo radicale cambio di prospettiva che ha convinto Fotodinamico a sostenere i Pirates anche per il 2018/19: “La società sta ampiamente rispettando quelle che erano le premesse di inizio stagione – spiega l’amministratore Luca Figarini – dopo la retrocessione dello scorso anno il presidente Fiorelli ci ha proposto un progetto nuovo, che ha come scopo principale quello di formare giovani atleti sardi. Questo deciso cambio di rotta ci ha permesso di superare la delusione per i risultati sportivi della scorsa annata e ci ha dato tanti stimoli nuovi per ripartire con slancio”.

La sensibilità di Luca Figarini, e dunque di Fotodinamico, nei confronti dello sport, nasce dall’esperienza diretta: “Sono cresciuto in una famiglia poco abbiente – racconta – ma ho comunque avuto l’opportunità di praticare per sette anni il pugilato a livello agonistico. È stata un’esperienza fondamentale, che mi ha regalato dei benefici che durano ancora adesso. Lo sport deve essere l’unica “droga” dei ragazzi, che frequentando una palestra possono stare lontani dai guai”. Non solo basket: Fotodinamico offre il suo supporto anche in tanti altri ambiti sportivi. A cominciare dalla vela: “Sosteniamo con grande orgoglio il progetto New Sardiniasail, che si occupa del reintegro sociale attraverso lo sport di minori con problemi di natura penale”. E anche la passione per la boxe non è certamente rinchiusa in soffitta: “Stiamo lavorando a un nuovo progetto che vuole offrire ai ragazzi dei quartieri più complicati di Cagliari la possibilità di frequentare gratuitamente una palestra di pugilato. Speriamo di poter partire presto”.

Diventato ormai uno dei primi tifosi biancoblù, Figarini segue sempre con grande passione le vicende di casa Accademia: “Sapevamo fin dall’inizio che sarebbe stato un anno di ricostruzione – aggiunge – i ragazzi della prima squadra non devono scoraggiarsi se ora i risultati non stanno arrivando. Sono certo che sapranno riprendersi, perché alle spalle hanno una società forte e con un progetto valido. Siamo sempre felicissimi di affiancare l’Accademia Basket e vogliamo aiutarla a costruirsi un futuro pieno di soddisfazioni”.

Sestu, 6 febbraio 2019

Agenzia Uffici Stampa DirectaSport