Fotodinamico, sfida da amarcord in casa della Ferrini. Sassaro: “Giochiamo senza pressioni”

Dopo i due successi inanellati contro Antonianum e Sant’Orsola i Pirates affrontano la trasferta in casa di una delle big del torneo

Sulla scia dell’entusiasmo generato dalle due vittorie consecutive su Antonianum e Sant’Orsola, la Fotodinamico Sestu è pronta ad affrontare la trasferta di sabato in casa della Ferrini Delogu Legnami bi-campione regionale in carica.

Sulla carta si potrebbe pensare a una delle sfide più complicate del campionato. Nel corso dell’estate la Ferrini ha infatti puntellato un roster già altamente competitivo con l’innesto dell’ex Accademia Giuliano Samoggia, reduce da un’annata di vertice in Serie B con Omegna. Marco Sassaro, tecnico della Fotodinamico, non è però dello stesso avviso: “Ritengo che la partita possa essere più insidiosa per i nostri avversari che per noi – spiega – la Ferrini arriva da due campionati vinti e quest’anno sarà alle prese con la difficile impresa di riconfermarsi. La pressione, insomma, sarà tutta sulle loro spalle, mentre noi potremo permetterci di giocare con leggerezza”. Il coach dei Pirates approfondisce la sua analisi: “La Ferrini, assieme a un paio di altre squadre, giocherà un campionato a parte. La loro forza è sotto gli occhi di tutti e affrontarli sarà sicuramente stimolante. I nostri obiettivi però sono diametralmente opposti: loro lavorano per il presente, mentre noi guardiamo al futuro. Non abbiamo nulla da perdere e giocheremo con la mente sgombra”.

La Fotodinamico ha preparato il match pensando soprattutto alla propria crescita: “Cercheremo di mantenere vive le premesse delle prime due giornate – specifica Sassaro – non curandoci troppo degli avversari. Stiamo lavorando sulla costruzione della nostra identità di squadra. In questo senso dei minuti di livello, fossero anche soltanto 10, in casa della Ferrini, rappresenterebbero un grande investimento per il resto della stagione”.

Al Palasport di via Pessina andrà in scena una gara dai contenuti emotivi tutt’altro che banali. Sono numerosissimi, infatti, gli ex: “I ricordi si sprecano – prosegue il coach – sarà un piacere ritrovare Graviano, Elia, Samoggia e Pilo, coi quali ho condiviso una bellissima avventura qui a Sestu. E non dimentico certo Pedrazzini, che ho avuto il piacere di allenare ai tempi della Russo”. Non solo: “Ci sono tanti bei ricordi che mi legano al palazzetto di via Pessina, a cominciare da una promozione in A2 Femminile e un’altra in C Maschile”. Interessante anche l’incrocio in panchina con l’ex “allievo” Grandesso: “Simone è un ragazzo intelligente e un ottimo allenatore – afferma – assieme abbiamo vissuto un’esperienza intensa alla Virtus Cagliari, che forse però è arrivata un po’ troppo presto per entrambi. Ora invece siamo sulle panchine giuste, e sarà bello ritrovare anche lui”.

Squadre in campo sabato 19 ottobre alle 18.30 al Palasport di via Pessina a Quartu Sant’Elena (CA).

Sestu, 18 ottobre 2019

Agenzia Uffici Stampa DirectaSport