La Fotodinamico torna alla vittoria!

Con un’altra prestazione intensa i Pirates strappano il quarto successo stagionale: anche l’Olimpia cade al PalaMellano  (87-60)

Quarta vittoria stagionale per la Fotodinamico Sestu, che si rialza dopo la sconfitta di Olbia e supera con un largo +27 finale l’Olimpia Cagliari nel sesto turno del campionato di C Silver. Dopo un’ottima partenza i Pirates hanno accusato un calo offensivo che li ha fatti brevemente scivolare sotto nel punteggio, ma prima della pausa lunga i Pirates hanno ripreso totalmente in mano le redini della gara, conducendo in porto la vittoria con autorità.

LA GARA – Nei possessi iniziali della gara la Fotodinamico cavalca la fisicità di Manca, autore dei 5 punti che inaugurano la contesa. La tripla di Vaccargiu e il canestro in contropiede di Cicotto valgono il 10-2, con il tecnico ospite Magiera che deve spendere il primo timeout. I Pumas soffrono l’aggressività difensiva dei biancoblù, che continuano a realizzare in contropiede portandosi agevolmente avanti in doppia cifra (16-5 al 5’). Il vantaggio dei Pirates lievita fino al 21-5, poi una serie di canestri di Salis permettono agli ospiti di ricucire leggermente alla prima sirena (26-12).

In avvio di secondo periodo l’Olimpia si schiera a zona e approfitta di un drastico calo nelle percentuali al tiro dell’Accademia per rientrare fino al -8 (23-31). Novelli e compagni faticano a trovare la via del canestro anche a fronte di buone costruzioni, allora i cagliaritani tornano definitivamente in scia con il lay-up solitario di Salis in uscita dal pressing che vale il 31-29. Sassaro interviene con il timeout, ma le cose non cambiano: Cordeddu firma la parità a 33 con il piazzato dall’angolo, poi due liberi di Salis valgono il primo vantaggio degli uomini di Magiera. L’Accademia fa quadrato nel momento di difficoltà e negli ultimi due minuti del periodo piazza un break di 12 punti chiuso dalla tripla di Cicotto che permette di tornare negli spogliatoi con fiducia (45-35).

Al rientro in campo l’Olimpia si riaffaccia sul -5 con il canestro di Puddu, ma viene ricacciata indietro da due importanti bombe di Marras (55-42 al 25’). Dopo il minuto di sospensione chiamato da Magiera gli ospiti provano a rifarsi sotto passando nuovamente alla difesa a zona, ma non trovano il bandolo della matassa: con l’appoggio a fil di sirena di Vaccargiu la Fotodinamico prende nuovamente il largo (64-46).

Non paga del largo margine accumulato, nell’ultimo quarto l’Accademia continua a difendere forte. I palloni recuperati in serie permettono di realizzare facilmente in transizione, e il divario diventa via via sempre più ampio fino all’87-60 finale, che consegna alla formazione biancoblù la quarta vittoria stagionale.

IL COMMENTO – “Nel primo quarto siamo partiti bene – commenta coach Marco Sassaro – nel secondo, invece, l’Olimpia è stata brava ad approfittare dell’interruzione del nostro flusso di gioco. Negli ultimi 60 secondi prima dell’intervallo la squadra è stata abile a ritrovare il filo logico, e nel secondo tempo la gara è scivolata via sui binari dell’avvio. L’interruzione del secondo quarto è un peccato – aggiunge – a Olbia ci era capitato lo stesso problema. Può succedere, il vissuto cestistico di buona parte della squadra è ancora corto, e non possiamo essere perfetti già alla sesta giornata. La settimana prossima usufruiremo del turno di riposo, che ci servirà a recuperare qualche acciaccato. Chiudiamo questo primissimo scorcio di campionato con 4 vittorie e 2 sconfitte, di cui una – quella contro la Ferrini – che si porta dietro tanti rimpianti. Direi che si può essere soddisfatti fino a ora”.   

Fotodinamico Sestu-Olimpia Cagliari 87-60

Fotodinamico: Novelli 8, Orrù 2, Fi. Vaccargiu 2, Murru 2, Manca 13, Cicotto 17, Nigro, Bonacci 5, Onnis 7, Fr. Vaccargiu 22, Marras 9, Melis. Allenatore: Sassaro

Olimpia: Perra 2, Melis 8, Biggio 6, Puddu 16, Giordani, Schirru Salis 18, Simbula, Cordeddu 8, Gatto, Pisano 2, Puggioni. Allenatore: Magiera

Parziali: 26-12; 45-35; 64-46

Arbitri: Davide Mulliri di Settimo San Pietro e Claudia Seu di Quartucciu

Sestu, 9 novembre 2019

Agenzia Uffici Stampa DirectaSport